Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta notizie

Sintesi Documento politico-programmatico Le proposte dell’Associazione 25 Aprile Abruzzo progressista per un’alternativa alla Giunta Marsilio Contributo alla Conferenza Programmatica regionale del Pd Abruzzo

Le proposte dell’Associazione 25 Aprile Abruzzo progressista per un’alternativa alla Giunta Marsilio Contributo alla Conferenza Programmatica regionale del Pd Abruzzo Premessa L'Associazione "25 Aprile" evidenzia l'urgenza di una rifondazione strategica del centrosinistra in Abruzzo, dopo le recenti sconfitte elettorali. La frammentazione politica, la perdita di consenso nelle aree interne e la distanza percepita dai problemi reali dei cittadini richiedono un cambiamento profondo. Si propongono gli Stati generali del Patto per l’Abruzzo, per unire forze politiche, associazioni, sindacati e cittadini in un progetto condiviso. Due le priorità: costruire una coalizione coesa con un programma credibile e rinnovare le classi dirigenti, valorizzando giovani, donne e rappresentanti delle aree interne.  Economia e lavoro Il piano per rilanciare l'economia e il lavoro in Abruzzo si concentra su sostenibilità, innovazione e diritti dei lavoratori. Le politiche industriali d...

ANCI ABRUZZO: Un'altra grave sconfitta per il centrosinistra abruzzese. Serve una Costituente per la rinascita del campo democratico in Abruzzo.

Immagine
Comunicato stampa ANCI ABRUZZO: Un'altra grave sconfitta per il centrosinistra abruzzese. Serve una Costituente per la rinascita del campo democratico in Abruzzo. L’elezione degli organismi di ANCI Abruzzo, avvenuta ieri, rappresenta l’ennesima grave sconfitta del Pd e del centrosinistra, dopo la Regione , Pescara, Montesilvano, Giulianova, eccetera eccetera . Una sconfitta netta e storica, considerando che il centrosinistra ha sempre avuto la direzione dell’associazione, a partire dalle figure esemplari dei compianti  Antonio Centi  e  Luciano Lapenna .  Non basta evocare il ridimensionamento della presenza del centrosinistra nelle amministrazioni locali in questi anni, che pure è il cuore del problema ma rappresenta un tema ulteriore di preoccupazione e riflessione.  Gli errori di gestione politica sono evidenti: Non aver difeso adeguatamente la candidatura del presidente uscente Gianguido D’Alberto, che meritava la conferma.  Non aver messo in campo per ...

Comunicato stampa - Costituito il direttivo dell'Associazione.

Immagine
Pescara, 12 ottobre 2024 Comunicato stampa Costituito il Direttivo dell’Associazione. Due “fronti” principali di impegno: promuovere una mobilitazione regionale contro le politiche della Giunta Marsilio, per il lavoro, il diritto alla salute, all’istruzione e alla mobilità, l’acqua bene comune e cambiare il Pd Abruzzo.  Si è tenuta ieri la riunione di insediamento del direttivo regionale dell’Associazione 25 Aprile Abruzzo progressista, convocata dalla Presidente Paola Cianci.  Il Direttivo risulta così composto, tra componenti effettivi ed invitati permanenti: Paola Cianci (Presidente), Giovanni Di Iacovo (vice presidente e portavoce), Stefania Di Padova (vice presidente), Andrea Catena, Andrea Core, Fausta De Ascaniis, Silvio De Lutiis, Giuseppe Di Girolamo, Fiorangelo Cutilli, Francesco Del Viscio, Francesco Cilli, Giulia Spadaccino, Ernesto Graziani, Stefano Mancini, Davide Morante, Antonio Palombaro, Cristina Rapino, Pamela Roncone, Tommaso Sarchese, Rita Silvaggi, Robert...

STATUTO

Immagine
STATUTO ASSOCIAZIONE 25 APRILE ABRUZZO PROGRESSISTA  ARTICOLO 1 COSTITUZIONE – DENOMINAZIONE  È costituita ai sensi degli articoli 36, 37 e 38 del Codice Civile, l’Associazione politica e culturale denominata “25 APRILE – ABRUZZO PROGRESSISTA”.  ARTICOLO 2 SEDE  L’Associazione ha sede legale in Pescara, attualmente in Via Tiburtina Valeria 144.  ARTICOLO 3 OGGETTO – SCOPI  L’associazione persegue lo scopo di contribuire alla vita politica e culturale della regione Abruzzo, nel quadro dei valori contenuti nella Costituzione repubblicana, dei princìpi e delle finalità contenuti nel suo Manifesto fondativo, e avendo come riferimento istituzionale e politico l’Unione europea. L’Associazione intende favorire ed incrementare gli studi e l’elaborazione di politiche relative allo sviluppo e al progresso civile, culturale, e sociale dell’Abruzzo, nonché alla crescita della partecipazione politica e democratica dei suoi cittadini, e alla riforma della politica e dei ...

Comitato promotore Associazione

Immagine
  Il Comitato promotore dell'associazione si allarga e risulta ad oggi così composto: Federico Barbetta Andrea Catena Ercole Catena Paola Cianci Giovanni D'Amico Dario Sulpizio Paride Paci Silvio De Lutiis Stefania Di Padova Giovanni De Simone Giuseppe Di Girolamo Giovanni Di Iacovo Caterina D'ortona Edoardo Viani Fiorangelo Cutilli Francesco Del Viscio Francesco Cilli Giovanni Natale Giulia Spadaccino Ernesto Graziani Francesca Iannucci Eleonora Insolia Isabella Insolia Stefano Mancini Dante Di Mauro Mario Mazzocca Mario Testa Federico Marotta Gianni Melilla Davide Morante Paride Paci Antonio Palombaro Paride Di Lorenzo Giammarco Pescara Gheri Piantieri Paolo Rapagnani Cristina Rapino Pamela Roncone Tommaso Sarchese Gabriele Sisofo Robert Verrocchio L'assemblea costitutiva dell'Associazione, che ne eleggerà gli organi direttivi, è convocata per lunedì 23 settembre. 

Il nuovo logo dell'associazione 25 Aprile Abruzzo progressista

Immagine
 Questo sarà il nuovo logo della nostra associazione. "E questo è il fiore del partigiano..."

Se si ferma la Sevel...

Immagine
  L'allarme è stato lanciato  una settimana fa dalla Fiom Cgil. Lavoratrici e lavoratori della Sevel, il più grande stabilimento industriale d'Abruzzo, con circa 6 mila occupati, sono a rischio cassa integrazione per rallentamento nel mercato dei furgoni. E' un campanello d'allarme che, stranamente, sta passando quasi sotto silenzio nel dibattito pubblico regionale, se si pensa che la Sevel ed il suo indotto sono grande parte del settore industriale manifatturiero della nostra regione. Analoghi segnali di difficoltà provengono, peraltro, da altre realtà importanti dell'automotive, come la Denso a Vasto. Eppure, se si fermasse l'automotive si ferma l'Abruzzo intero, dato che l'industria manifatturiera e in particolare l'automotive rappresentano la forza trainante del nostro export.  Da tempo, le forze sindacali e il mondo imprenditoriale segnalano che l'Abruzzo rischia di arrivare impreparato a sfide ciclopiche come la transizione ecologica ed ene...

La Giunta Marsilio presenta il conto agli abruzzesi

Immagine
  Ammonta a circa 130 milioni il debito sanitario accumulato dalla Regione Abruzzo sotto la guida del Presidente Marsilio e dell'assessore Verì. Di questi, circa 60 milioni hanno trovato copertura mentre i restanti 68 milioni sono deficit strutturale, cui la Giunta Marsilio ha deciso di fare fronte con misure tampone, con una variazione di bilancio che ricevuto il parere negativo dei revisori dei conti. Ciò vuol dire che se la Regione Abruzzo non troverà il modo di rientrare da tale deficit strutturale, attraverso i piani di razionalizzazione che le Asl saranno obbligate a presentare, ciò si scaricherà sui cittadini abruzzesi in termini di aumento delle tasse regionali o di taglio ulteriore a servizi e prestazioni. Ciò che preoccupa è la mancanza di consapevolezza, da parte di chi guida attualmente la nostra regione ed in particolare il settore sanitario, che senza indirizzi, senza programmazione e senza idee, i piani delle Asl assai difficilmente potranno risolvere il problema, se...

Referendum Cgil

Immagine
"25 Aprile Abruzzo progressista” sosterrà i referendum popolari promossi dalla Cgil per un lavoro sicuro, stabile, dignitoso, nella convinzione che non ha senso dirsi progressisti e di sinistra se non si difende la dignità del lavoro. Nel corso del tempo, la sudditanza della sinistra verso l’ideologia neoliberista ha determinato fratture con i mondi sociali di riferimento, che urge ricomporre.  Bene ha fatto, dunque, la segretaria nazionale del Pd Elly Schlein a sottoscriverli. Avremo modo di tornare sull'argomento, ma per ora crediamo sia utile riportare i contenuti dei quesiti referendari che, qualora si raggiungessero le firme necessarie, sarebbero sottoposti ai cittadini. 1) Il primo quesito riguarda l'abrogazione nella sua interezza del decreto legislativo n.23 del 2015 che contiene le norme sul contratto di lavoro a tempo indeterminato a tutele crescenti, che stabilisce solo per chi è stato assunto dopo il 2015 non si applica la reintegra per chi è stato licenziato i...